I cereali e i prodotti agricoli sono tra i carichi a maggior volume del traffico marittimo europeo a corto raggio – e tra quelli con la finestra temporale più stretta. È il raccolto a dettare il ritmo, non il mercato dei noli: quando Baltico e Mar Nero cercano tonnellaggio nello stesso momento, il prezzo si decide settimane prima del primo caricamento.

Merci tipiche

  • Grano, orzo, segale, mais
  • Colza, semi di girasole e farine
  • Mangimi, pellet, polpe di barbabietola
  • Legumi e sementi in sacchi o big bag

Cosa conta davvero

  • Stive a standard cereali: pulite, asciutte, prive di odori – il punto critico è l'ispezione della stiva prima del caricamento, non il nolo.
  • Carico precedente e onere di pulizia vanno chiariti prima della conclusione, altrimenti qualcuno finisce per pagare i tempi di attesa in porto.
  • Umidità e regime di ventilazione durante il viaggio; la condensa è un problema concreto sulle rotte nord-sud.
  • Stagionalità marcata – chi si muove solo al raccolto compra anche il mercato del raccolto.

Per programmi ricorrenti un contratto a quantità (Contract of Affreightment) è di norma la via più tranquilla rispetto allo spot: si assicurano saturazione e nolo prima che la stagione giri il mercato.

Domande frequenti

Quali dimensioni di nave impiegate per i cereali nello short sea?

Nel traffico short-sea europeo lavoriamo prevalentemente con navi multipurpose tra circa 4.000 e 6.000 dwt. Questa dimensione si adatta ai volumi delle partite e ai limiti di pescaggio della maggior parte dei porti baltici e adriatici; per partite maggiori attingiamo a tonnellaggio handysize dalla nostra rete.

Quando conviene fissare il tonnellaggio per la stagione dei cereali?

Con buon anticipo sul raccolto. Quando i programmi baltici e del Mar Nero partono insieme, la domanda di stive idonee cresce più in fretta dell'offerta: le conclusioni fatte in quella fase sono più care e con finestre più strette rispetto a quelle di alcune settimane prima.